Matteo Troìa

> Progetto "Ambizione Italia"

Contesto

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale contribuirà alla crescita dell’economia italiana con 135.000 nuovi posti di lavoro ICT al 2020, con un incremento al 2035 della produttività lavorativa (+12%) e del valore aggiunto lordo (+15% del Pil). La scuola gioca un ruolo cruciale, ma occorre  accelerare la formazione di studenti e docenti, con percorsi introduttivi e di approfondimento, soprattutto nelle aree con meno risorse. Perché con l’intelligenza artificiale si possono affrontare anche le sfide delle grandi emergenze sociali.

Sfida

L’obiettivo del progetto di ecosistema Ambizione Italia è raggiungere oltre 2 milioni di giovani e professionisti italiani entro il 2020, per sostenerli nella formazione e nell’aggiornamento e restare al passo con l’innovazione tecnologica e l’Intelligenza Artificiale

Il compito assegnato

L’obiettivo affidato alla Fondazione Mondo Digitale è aiutare la scuola a fare cultura digitale per sostenere la trasformazione inclusiva del paese. Con diverse attività giovani e docenti arricchiscono il bagaglio di conoscenze codificate su informatica (CS) e intelligenza artificiale (AI) e sviluppano  competenze strategiche come empatia, creatività, capacità di comunicazione, attenzione alla diversità.

Ambizione Italia: un piano operativo per il futuro digitale del paese

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale contribuirà alla crescita del paese con

  • +135.000 nuovi posti di lavoro ICT vacanti al 2020
  • +12% incremento della produttività lavorativa al 2035
  • +15% valore aggiunto lordo (relativo al Pil) al 2035

Ambizione Italia vuole dare un contributo concreto alle nuove e vecchie professioni e ai lavori del futuro che dovranno restare al passo con l’innovazione tecnologica e l’Intelligenza Artificiale. Per farlo, vengono offerti servizi e programmi formativi gratuiti dedicati alla diffusione delle competenze IT, alla trasformazione digitale delle imprese e alle prossime sfide etiche e sociali che saremo chiamati ad affrontare.

Per il 2020 l’Italia avrà bisogno di più di 100.000 nuove posizioni con profilo tecnico mentre metà della forza lavoro esistente dovrà sviluppare o migliorare le proprie competenze digitali.

In pochissimo tempo ci sarà da concretizzare un grandissimo lavoro di formazione e aggiornamento – upskill e reskill – realizzabile solo coordinando tutti i principali attori con un piano comune.
Questo sforzo sarà ripagato da un risultato di interesse collettivo: mantenere il Made in Italy competitivo ai tempi della trasformazione digitale globale.

Dettagli aggiuntivi

Durata laboratorio: 4 ore
Sede: Microsoft House, Milano  

Matteo Troìa 2019