Concorso “Giovani&Europa” 2016: Un diluvio di dati

Anche quest’anno ho partecipato al Concorso “Giovani&Europa” indetto dal Centro Culturale “A. Zanussi” di Pordenone.

Le tracce proposte non sono state per nulla banali, e anzi, hanno saputo cogliere gli aspetti più vivi e tangibili della realtà che ci circonda: dal rapporto storico e geopolitico tra Africa e Europa, considerando la questione migranti, ad una riflessione sul fenomeno, tristemente in crescita, della violenza sulle donne; da un’analisi delle competenze trasversali oggi necessarie a crearsi un curriculum sempre più globale, ad una traccia/spunto sul come poter incentivare il turismo in un Paese, il nostro, che ha sempre tanto da offrire.

Quest’anno non sono risultato tra i vincitori, mi spiace certo, ma fa parte del gioco. Restano sempre occasioni per mettersi alla prova e per sperimentare, approfondire, ricercare, e queste occasioni sono possibilità preziose per il nostro personale percorso di crescita.

Approfitto di questo mio piccolo spazio in rete per condividere con chi mi legge il mio contributo, corredato da un testo e da un piccolo video di presentazione.

La traccia che ho approfondito è la seguente:

UN DILUVIO DI DATI. Il volume crescente di informazioni generato in esperimenti, analisi e osservazioni rischia di sommergere il mondo della ricerca, ma se gestito in modo adeguato potrebbe aprire nuovi orizzonti per la scienza.

Qui il video di presentazione:

e qui il mio testo.

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Matteo Troìa / 2019